statuto

Lo statuto dell’Associazione di Promozione Sociale H.story

 

Art. 1 – Costituzione

1. E’ costituita nel rispetto del codice civile Art. 36 e della L 383/2000 l’associazione di promozione sociale denominata H.story, con sede in Milano, di seguito detta associazione.

Art. 2 – Finalità

1. L’associazione ha lo scopo di :
– promuovere progetti dalla valenza sociale e artistica;
– divulgare i principi e i progetti correlati alla disciplina della Medicina Narrativa;
– introdurre i principi della Comunicazione all’interno di realtà sanitarie a supporto delle dinamiche relazionali;
– diffondere le storie e le attività che già si occupano delle problematiche legate alle dinamiche relazionali e agli stati di malattia.

2. Per il raggiungimento dei suddetti scopi l’associazione potrà mettere in atto diverse attività, tra le quali:
– progettazione e produzione di strumenti e strategie di comunicazione;
– eventi e laboratori creativi;
– consulenza puntuale e continuativa di pianificazione strategica.

3. L’associazione ha durata illimitata e non ha fini di lucro. Promuove l’umanizzazione delle dinamiche relazionali nelle strutture sanitarie attraverso gli strumenti e i principi della comunicazione e della narrazione. Appoggia e sostiene la disciplina della medicina narrativa.

Art. 3 – Soci

1. Sono soci coloro che sottoscrivono l’atto costitutivo e che fanno richiesta di adesione all’associazione, la cui domanda è accolta dal Consiglio Direttivo.

2. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’associazione. L’iscrizione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo.

3. Contro il diniego di ammissione è ammesso ricorso entro 30 giorni al collegio arbitrale.

4. Tutti i soci cessano di appartenere all’associazione per:
– dimissioni volontarie; non aver effettuato il versamento della quota associativa di €30 dopo trenta giorni dalla scadenza dei termini; indegnità deliberata dal comitato. In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

5. L’attività dei soci è libera e volontaria e prestata prevalentemente in forma gratuita.

Art. 4 – Diritti e obblighi dei soci

1. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all’associazione. Ogni singolo socio può avere un massimo di due deleghe.

2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5 – Organi

Sono organi dell’associazione: – l’Assemblea; – il Consiglio Direttivo; – il Presidente; il segretario; il tesoriere.

Art. 6 – Assemblea

1. L’assemblea è costituita da tutti i soci.

2. Essa si riunisce, in via ordinaria, due volte l’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente, o un terzo  dei soci, lo ritenga necessario.

3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno e con comunicazione scritta.

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere con le modalità di cui al comma 3.

5. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.

6. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 15 e 16.

7. L’assemblea ha i seguenti compiti:

– eleggere i membri del Consiglio Direttivo; approvare il bilancio preventivo e quello consuntivo; approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 15; stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci; deliberare la modifica dello statuto, deliberare lo scioglimento dell’associazione.

Art. 7 – Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’assemblea ed è composto di 3 membri. Esso può cooptare altri membri, in  qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo.

2. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni 2 mesi.

3. Le riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 5 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta.

4. La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione.

5. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

– eleggere il presidente; nominare il segretario; fissare le norme per il funzionamento dell’associazione; sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali; determinare il programma di lavoro attenendosi alle finalità dell’associazione, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa; accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;

Art. 8 – Presidente

1. Il presidente, che è anche presidente dell’assemblea e del consiglio direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.

2. Il presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell’assemblea e del consiglio direttivo.

3. In caso di assenza, d’impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal segretario.

Art. 9 – Segretario

– Provvede alla tenuta e all’aggiornamento del registro dei soci;

– È responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali

Svolge le funzioni del Presidente in sua assenza, impedimento o cessazione di funzione fino a nuova elezione.

Art. 10 – Tesoriere

– Provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del consiglio direttivo.

– Organizza i bilanci dell’associazione

– Si occupa di tenere i libri contabili dell’associazione

Art. 11 – Durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali hanno la durata annuale e possono essere riconfermate per un massimo di cinque mandati.

2. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso dell’anno decadono allo scadere dell’anno solare medesimo.

Art. 12 – Risorse economiche

1. L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

a) quote e contributi degli associati;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o d’istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni finalizzate al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statutari;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità dell’associazionismo di promozione sociale.

2. I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal consiglio direttivo.

3. Ogni operazione finanziaria è disposta da uno dei membri del consiglio direttivo con delega degli altri membri.

4. Il patrimonio residuo, in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale.

Art. 14 – Quota sociale

1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dall’assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.

2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Art. 15 – Bilancio

1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del consiglio direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

4. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto. E’ vietata la distribuzione, anche indiretta di eventuali utili o avanzi di gestione tra i soci.

Art. 16 – Modifiche allo statuto

1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno un terzo dei soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci.

Art. 17 – Scioglimento

1. Per deliberare in assemblea lo scioglimento dell’associazione occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 18 – Norma di rinvio

1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

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