H.story al convegno organizzato dalla LUNID: sintesi della giornata sul rapporto medico-paziente-familiare

Venerdì 17 febbraio si è tenuto il primo di una serie di convegni lanciati dalla LUNID (Libera Università dei Diritti Umani). La giornata ha visto susseguirsi una serie di relazioni e presentazioni rivolte al tema del rapporto relazionale tra medico-paziente e familiare. Si sono quindi affrontati tempi importanti quali il consenso informato, il ruolo chiave del caregiver, i modelli di comunicazione in sanità, i paradigmi dell’etica medica e della bioetica, chiudendo con la presentazione di H.story sulla Medicina Narrativa e le Medical Humanities.

Riportiamo qui alcuni spunti che abbiamo colto dalle esperienze presentate lungo l’arco della giornata.

Rita Formisano, Direttore Fondazione “Santa Lucia”
Ha raccontato un bel progetto avviato da tempo all’interno del reparto di Terapia Intensiva. Un reparto aperto in cui viene prestata molta attenzione alla figura del familiare e soprattutto a quella del caregiver all’interno del processo riabilitativo dei pazienti dell’unità post-coma. Uno degli strumenti da loro utilizzati all’interno del reparto è una guida che viene consegnata ai familiari appena arrivano in reparto in cui sono presenti una serie di suggerimenti e di indicazioni su come poter superare questi momenti critici e drammatici. Alcuni esempi: partecipare ai gruppi di supporto, essre coinvolti da subito nella riabilitazione, vivere giorno per giorno, sfruttare le risorse della comunità, ritagliare del tempo per sè, etc …

Paolo Cremonesi, Primario Pronto Soccorso Ospedale “Galliera” Genova
Prima di mostrare i progetti da lui seguiti all’interno del Pronto Soccorso ha illustrato una serie di punti molto interessanti legati alla promozione del cambiamento scientifico necessario affinchè si possano fare propri in medicina nuovi modelli organizzativo-relazionali. Bisogna dare maggiore spazio all’empatia per poter migliorare il rapporto tra medici e pazienti.
Riportiamo qui i punti chiave della sua presentazione:
– migliorare l’accoglienza
– dedicare più spazio al colloquio e all’ascolto
– non nascondere l’empatia
– cercare di leggere e misurare il paziente, il suo vissuto
– utilizzare l’alleanza come principale modello comunicativo
– decodificare i bisogni del paziente e anche quelli dei suoi familiari
– chiarire la centralitò della malattia e della persona
– valorizzare le risorse di pazienti e familiari (sono alleati)
– valorizzare la comunicazione attraverso modelli dialogici

Alessandro Bazzoni, Dirigente medico U.O.C. di Penumologia Ospedale Forlanini Roma
Molto interessante il progetto riportato dal dottor Alessandro Bazzoni in merito al tema della multiculturalità in ospedale. All’inizio del 2010 sono stati avviati i  gruppi di lavoro religiosi all’interno dell’Ospedale del Santo Spirito di Roma. Sono state quindi introdotte molte associazioni religiose che coprissero il panorama delle religioni mondiali affinchè collaborassero fra di loro per andare a fornire delle linee guida e degli strumenti di supporto da utilizzare all’interno dell’ospedale. Questo format di iniziativa sembra aver preso piede anche all’interno di altre realtà sanitarie in Italia, dato il successo e i vantaggi conseguiti.

Molti altri sono stati gli interventi validi e illuminanti. Qui abbiamo riportato solo una sintesi di un paio di questi in modo da poter condividere una volta di più progetti che fanno della comunicazione medico-paziente il loro focus.

Qui sotto trovate la nostra presentazione illustrata durante la giornata. Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare nuovamente la Dottoressa Gioia Longo e Vera Puoti che ci hanno gentilmente invitate e ci hanno permesso si conoscere le loro realtà e le loro esperienze.

Pubblicato in H.story, medicina narrativa, ospedali italiani, raccontiamoci | Contrassegnato , , | 1 commento

Una risposta a H.story al convegno organizzato dalla LUNID: sintesi della giornata sul rapporto medico-paziente-familiare

  1. Ottimo progetto. Grazie del resoconto, e complimenti ai medici che vi hanno partecipato, confidando che questo sia solo l’inizio di un percorso virtuoso di cambiamento e valorizzazione del rapporto medico-paziente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

progettoHstory H.story
Verso una sanità ecologica. Le parole, gli ambienti e le risorse per un sistema sostenibile. https://t.co/pUXuTwXjcI via @istud_it